Il premio vuole anche favorire la diffusione dei prodotti premiati nel già dinamico mercato asiatico del vino.
La giuria è composta da giudici provenienti da Cina, Giappone, Korea, Singapore e Taiwan.
I criteri adottati dai giudici sono: provenienza, varietà e tipologia, unitamente all’abbinamento con la cucina cinese, in modo che i premi assegnati rispecchino il gusto e la sensibilità del palato asiatico.
La competizione ha visto 544 vini premiati, di cui solamente 7 italiani.
Per l’Emilia Romagna, l’unico vino a ricevere una menzione è stato il Tauleto Rubicone 2004, che si è aggiudicato la medaglia d’oro.
Umberto Cesari, l’azienda vinicola di Castel San Pietro che da oltre 40 anni fa del Sangiovese una bandiera del Made in Italy all’estero, si conferma quindi protagonista a livello internazionale con il suo "Tauleto Rubicone 2004".
Per Umberto Cesari questo nuovo importante riconoscimento internazionale segue di poco i premi ottenuti al MUNDUSvini, dove Tauleto Rubicone 2004 si è aggiudicato una medaglia d’oro e il Liano ha ricevuto una medaglia d’argento.



Osservare un luogo significa mettersi in gioco con la più grande umiltà di cui si è capaci: raccogliere informazioni dal passato, guardare, annusare la terra e i suoi profumi, studiare le correnti d’aria, vivere con le piante e solo dopo tutto questo cominciare a sperimentare, spesso anche ad azzardare.
