venerdì 11 dicembre 2009

Terra Madre Day a Firenze

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Wine&FashionFlorence e Vignaioli & Vignerons in collaborazione con Slow Food, hanno celebrato il 09.12.09, con un aperitivo agli Uffizi e una cena di gala al museo degli Argenti di Palazzo Pitti, il "Terra Madre Day". Durante la serata è stata organizzata una raccolta fondi a favore del network internazionale Terra Madre, un progetto di Slow Food nato per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili. Gli ospiti hanno potuto percorrere il corridoio vasariano, eccezionalmente aperto di notte per l'occasione.

Presente la Regione Toscana con l'assessore alle Attività Produttive, Ambrogio Brenna, che ha dato pieno sostegno all'iniziativa, dichiarando: "Wine&FashionFlorence rappresenta le eccellenze toscane e c'è bisogno di dare forza a questo tipo di iniziative, che sottolineano un patrimonio di esperienze che tutti ci invidiano. Qui è riunita la capacità della Toscana e delle sue imprese che hanno puntato sull'eccellenza".

"Eventi come Wine&FashionFlorence e Vignaioli & Vignerons rappresentano la qualità. La Provincia di Firenze si è messa a disposizione per questa manifestazione perché vuole puntare sulla qualità, che è la strada giusta per lo sviluppo del territorio" - ha dichiarato Giacomo Billi, assessore provinciale allo Sviluppo, alla Programmazione e al Turismo.

"Le PMI toscane vanno valorizzate e fatte conoscere e certo presentare le loro eccellenze in luoghi meravigliosi come Palazzo Pitti e gli Uffizi aggiunge più forza al nostro messaggio" - ha dichiarato il presidente del Consorzio Terre del Levante Fiorentino, Marcello Ulivieri.

Wine&FashionFlorence, organizzato dal Consorzio Terre del Levante Fiorentino con il Consorzio Centopercento Italiano, con il supporto tecnico di Openup Consulting, è un progetto che si propone di promuovere la Toscana supportando la commercializzazione dei suoi prodotti e delle sue eccellenze, attraverso le aziende che puntano sulla qualità.

Tra i partner della manifestazione si annoverano i Comuni del Valdarno e Valdisieve, la Comunità Montana Montagna Fiorentina, il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, l'Apt di Firenze, Toscana Promozione, la Camera di Commercio di Firenze, la Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve.

Per ulteriori informazioni:

Openup Consulting

Mattia Senesi

tel. 055663996 fax 0556266257

_mattia.senesi@openupconsulting.com <info@openupconsulting.it>_

Mattia Senesi

Put a bit of orange in your life

http://www.openupconsulting.com

mercoledì 9 dicembre 2009

L'A.I.S. Sez. Calabria presenta i corsi formativi a catalogo.

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Piano Regionale per l'occupazione ed il lavoro - POR Calabria 2007/2013 - Piano d'azione 2009

L'Associazione Italiana Sommeliers Sezione Calabria presenta i corsi formativi a catalogo per l'attuazione delle politiche attive del lavoro.

Per idisoccupati/inoccupati con basso reddito che fanno richiesta alla Regione Calabria sono previsti voucher formativi (borse di studio) che rendono il corso interamente gratuito.

Il corso di Sommelier ha durata di 160 ore, alla conclusione del quale verrà rilasciato, dopo idoneo esame, l'attestato di qualifica professionale.

Di seguito i Requisiti e la documentazione per partecipare ai corsi (da presentare entro giovedi 31 dicembre 2009):

Scheda anagrafica rilasciata dal Centro per l'impiego competente, dalla quale risulti lo stato di disoccupazione/inoccupazione da almeno 12 mesi alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di concessione del voucher o da 6 mesi se giovane.

Dichiarazione ISEE del nucleo familiare relativa ai redditi percepiti nell'anno 2008.

Domanda su modello dell'Allegato A dell'avviso scaricabile dal sito della Regione Calabria e sul sito dell'Associazione Italiana Sommelier Sezione Calabria.




lunedì 7 dicembre 2009

NATALE IN CANTINA AL PODERE RIOSTO

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Cari amici, Podere Riosto vi aspetta DOMENICA 13 DICEMBRE 2009 dalle ore 10,00 alle ore 18,00 per la tradizionale festa di NATALE IN CANTINA.

Durante la giornata ci saranno visite guidate alle cantine, degustazioni guidate dei Vini abbinati ai cibi tipici, esposizione e vendita delle Confezioni Natalizie e presentazione di Anteprima Riosto: vino vendemmia 2009.

Per una giornata di festa all'insegna del Buon Vino Italiano !

Società Agricola Podere Riosto

Via Di Riosto 12 - 40065 Pianoro BO
tel. 051 777109

web: www.podereriosto.it


sabato 5 dicembre 2009

L'acidità del vino

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L’acidità si distingue in acidità fissa, acidità totale ed acidità volatile, analizziamola singolarmente:
l’acidità fissa è costituita dall'insieme degli acidi presenti nel mosto (acido malico, acido lattico, acido citrico, etc.) la cui volatilità è talmente bassa da non poter essere separati dal mosto tramite distillazione, l’acidità fissa si ricava dalla differenza fra il valore di quella totale e quella volatile, espressa in g/l di acido acetico;

l’acidità totale è rappresentata dalla somma di tutti gli acidi presenti nel mosto e nel vino, vale a dire l'acidità fissa più l'acidità volatile;
l’acidità volatile è ottenuta dalla somma degli acidi detti volatili perché, al contrario di quelli fissi, possono essere separati dal liquido alcolico mediante la distillazione.

Gli acidi principali presenti nel vino di cui ne descriveremo le caratteristiche sono: l’acido malico, l’acido lattico, l’acido solfidrico, l’acido citrico, l’acido succinico e l’acido tartarico.

L’acido malico presente in tutti i frutti, è sintetizzato nei tessuti clorofilliani della pianta, nella preparazione dei vini rossi viene quasi completamente trasformato in acido lattico, attraverso la fermentazione detta appunto malolattica, allo scopo di dare maggior morbidezza al prodotto finale.

L’acido lattico è presente nei vini ma non nell'uva in quanto prodotto dai lieviti durante la fermentazione alcolica. Nella maggior parte dei vini rossi e, più di rado nei vini bianchi, l'acido lattico si riduce notevolmente durante la fermentazione malolattica.

Nei vini che si trovano in cantine o luoghi non sufficientemente aerati, lo zolfo aggiunto come antiossidante si può trasformare in acido solfidrico, dando uno cattivo odore di uova marce.

L’acido citrico, che si trova nell'uva in quantità minima, è sintetizzato negli acini a meno che non provenga direttamente dalle radici.

Non presente naturalmente nel mosto,l’acido succinico è prodotto dai lieviti durante la fermentazione alcolica in quantità massime di 1 g/l. La sua presenza nel vino non conferisce sensazioni acide ma una percezione complessa di carattere amaro/acido/salato.
In alcuni casi l'acido succinico reagisce con le molecole di etanolo per dare vita a sostanze caratterizzate da un aroma fruttato.

Infine l’acido tartarico che è considerato specifico della vite in quanto è la sola pianta europea capace di sintetizzarlo, sinterizzazione che avviene dall'uva acerba e dalle foglie giovani.

Per concludere possiamo affermare che l’acidità è uno degli elementi la cui presenza in un vino è fondamentale, in particolar modo rappresenta l’elemento in grado di conferire al “Nettare di Bacco”, la sensazione di freschezza che in bocca si manifesta con una accentuata salivazione.
Un esempio può essere dato da un abbinamento del classico piatto di calamari e gamberi fritti con un vino bianco fresco, in questo caso l’acidità del vino ripulirà la bocca dalla eccessiva tendenza dolce del piatto.

venerdì 4 dicembre 2009

Esce l'Atlante degli Spumanti d'Italia.

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Esce sul mercato editoriale l''Atlante degli Spumanti d'Italia, 2 volumi indivisibili per un totale di 656 pagine in prestigioso cofanetto - "Metodo Classico di Territorio" e "Metodo Classico di Vitigno'' che certamente forniranno chiarezza e contribuiranno ad una ulteriore promozione al movimento produttivo delle bollicine italiane.

In quest'opera il lettore potrà scoprire le migliori aziende produttrici di Bollicine Metodo Classico interpretate da Andrea Zanfi e attingere altresì le informazioni complete sulla produzione degli Spumanti, sui territori, sulle fasi della vinificazione, sui vitigni, le caratteristiche dei vini selezionati, la degustazione e molto altro ancora.

Hanno collaborato per i testi il prof. Attilio Scienza dell'Università di Milano, la Ager s.c. Agricoltura e Ricerca, Giampietro Comolli del "Forum degli Spumanti d'Italia", gli enologi Stefano Capelli e Mattia Vezzola.

Un libro da leggere, da tenere in biblioteca, da consultare, ma anche semplicemente da sfogliare e da gustare con gli occhi - grazie anche alle centinaia di splendide fotografie inedite di Giò Martorana.

Un nuovo ed importante tassello che consente a tutti i lettori, siano essi semplici appassionati o professionisti del mondo del vino, di avere una fotografia dettagliata del movimento spumantistico italiano e dei suoi protagonisti.

Atlante degli Spumanti d''Italia - Metodo Classico
di Andrea Zanfi - photo Giò Martorana
Carlo Cambi Editore
Due volumi indivisibili in cofanetto - 130,00 euro
1° vol. "Classico di territorio": 304 pagine
2° vol. "Classico di Vitigno": 352 pagine

ISBN (versione italiana): ''Atlante degli Spumanti d'Italia - Metodo
Classico'' - 978-88-6403-035-7
ISBN (versione inglese): ''Atlas of Italian Spumanti - Classic Method'' -
978-88-6403-036-4

L’Arte di abbinare il vino al cibo e viceversa.

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Abbinare un vino ad un cibo rappresenta l’arte di armonizzare e valorizzare al meglio le caratteristiche sia dell’uno che dell’altro.

E' basata su regole che lasciano comunque spazio al gusto e all'esperienza di chi le adotta.

L’abbinamento può avvenire per contrapposizione, per similitudine o per tradizione.

Analizziamo le prime due ipotesi in quanto la terza è molto intuibile.

L’abbinamento per contrapposizione nasce dalla necessità di contrastare o almeno ridurre, in un abbinamento, le caratteristiche dominanti, onde consentire un maggiore equilibrio gustativo.

Se un cibo, ad esempio, è prevalentemente grasso, sarà opportuno abbinarlo ad un vino in grado di pulire la bocca, vale a dire un vino fresco, vivace, ricco di acidità, oppure alcolico e tannico, purché la struttura del piatto lo consenta.

L’abbinamento per similitudine è indispensabile quando il sapore del cibo è a prevalenza dolce.

Abbinare uno spumante secco ad una torta di crema è un errore in quanto la torta perderebbe quella sua sensazione di piacevolezza e rotondità e il vino sembrerebbe aggressivo e quasi amaro. Molto meglio, se si prediligono le bollicine italiane, abbinare la torta ad un Moscato d'Asti dolce.

Si avvicinano le feste, mi raccomando sul dessert mai usare vino secco.

giovedì 3 dicembre 2009

Buta Stupa

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Spesso capita di pagare una bottiglia di vino intera ma di consumarne solo la metà. Ci avete mai pensato?

Nonostante in molti paesi del mondo come la Germania la Francia e Brasile chiedere il cibo avanzato è normale consuetudine e sono gli stessi camerieri a proporlo:
"è avanzato qualcosa che non le è piaciuto?"
"no, tutto ottimo"
"allora glielo faccio incartare da portare via?" (naturalmente lo fanno nella loro lingua ajjajaj).

Da noi tutto questo non avviene e solitamente ci si vergogna di farlo per il timore di essere mal considerati e se proprio si odiano gli sprechi si è costretti ad inventare una scusa banale dicendo magari che a casa ci aspetta un cagnolino affamato !!!

Che il Bel Paese sia campione di sprechi non è certo una novità ma fortunatamente in attesa che anche in Italia venga adottata questa civile ed ecologica abitudine ecco il “BUTA STUPA” ovvero una società che ha realizzato un progetto di marketing per rendere semplice ( e molto meno imbarazzante) portare a casa la bottiglia di vino non consumata al ristorante.

Nei ristoranti che aderiscono a questa iniziativa sarà lo stesso proprietario, al momento del conto, a porgere ai clienti la bottiglia consumata solo in parte e riposta in una raffinata confezione, in modo che questi possano gustarla in un secondo momento, conservando un piacevole ricordo del locale.

Avete un ristorante, una enoteca, un Wine-bar o un agriturismo in cui si degusta vino e volete aderire al proggetto BUTA STUPA?

Associandovi riceverete un kit per confezionare le bottiglie e tutto il necessario per allestire il vostro locale in modo che appaia chiaro fin da subito che si usufruirà del servizio Buta Stupa.

Per info Buta Stupa.

mercoledì 2 dicembre 2009

Wine&FashionFlorence 8-13 Dicembre 2009

Firenze 2.12.2009/ Dopo avere riscosso a novembre un grande successo a Miami e a Manaus, in termini di pubblico, promozione del territorio fiorentino e supporto all'internazionalizzazione delle imprese toscane, la manifestazione Wine&FashionFlorence (W&FF) -giunta alla sua IX edizione- arriva a Firenze nei giorni 8-13 dicembre con una serie di eventi che avranno luogo in prestigiose location nel cuore della città, quali la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti.

W&FF, organizzato dal Consorzio Terre del Levante Fiorentino, in collaborazione con il Consorzio Centopercento Italiano e Openup Consulting, è un progetto che si propone di promuovere la Toscana supportando la commercializzazione dei suoi prodotti e delle sue eccellenze. Il programma dell'evento includerà mostre d'arte, proiezioni di film, meeting business to business tra i rappresentanti delle aziende, incontri con gli operatori economici e con la stampa specializzata. La rassegna sarà animata da eventi legati alla moda e da degustazioni di prodotti toscani con ricette preparate da chef di caratura internazionale.

Sono oltre 30 le aziende toscane di moda, agricoltura, artigianato di qualità, turismo che tra Miami, Manaus e Firenze partecipano all'evento, con l'opportunità di consolidare partnership strategiche e di esibire i loro prodotti per renderli commercializzabili in importanti mercati di riferimento.

La kermesse fiorentina si aprirà con un esclusivo aperitivo caratterizzato dalle ricette dello chef Marco Stabile e dai vini delle cantine Frescobaldi, la sera di martedì 8 dicembre sulla terrazza degli Uffizi, e vedrà la presentazione del "Disciplinare per lo Sviluppo Responsabile dell'economia Turistica delle Terre del Levante Fiorentino" e la proiezione di "WINEFILM" un progetto di Massimo Mazza, nato dalla collaborazione tra Mediateca Regionale e Studio Doni & Associati, che celebra l'unione tra vino e grande schermo. Il progetto è arricchito dalle interviste della giornalista Silvia Bizio a volti noti del cinema internazionale.

Giovedì 10 dicembre, in una cena di gala preparata dagli chef Umberto Gorizia, Tiziana Tacchi, Salvatore Toscano e con i vini delle cantine Altomena e Lavacchio, W&FF, in collaborazione con Slow Food, darà spazio a "Vignerons d'Europe", un grande evento che si svolgerà a Firenze dal 5 al 7 dicembre, per discutere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della viticoltura, e si farà artefice di una raccolta fondi a favore del network internazionale Terra Madre, un progetto di Slow Food nato per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili.

Venerdi 11 dicembre, tra la degustazione delle ricette dello chef Fabrizio Innocenti e i sapori delle cantine Casagrande, Volognano e Loppiano, W&FF ospiterà il N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) Festival in collaborazione con Toscana Film Commission. La serata sarà infatti dedicata alla consegna del premio NICE Città di Firenze, diretto da Viviana del Bianco, e vedrà la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta e di Valeria Solarino, rispettivamente produttore e protagonista del film "Viola di Mare".

W&FF 2009 si concluderà domenica 13 dicembre. Dopo gli incontri mirati con gli operatori interessati a sviluppare progetti di promozione/commercializzazione verso mercati strategici che si terranno direttamente nelle aziende e presso le istituzioni dall'8 al 13 dicembre, la manifestazione si concluderà sulla terrazza degli Uffizi, in una serata dedicata alla presentazione del territorio fiorentino per gli ospiti internazionali, che potranno assaggiare le ricette degli chef Claudio Vignali e Stefano Frassineti, accompagnate dai vini delle cantine Ruffino.

Tra i partner della manifestazione si annoverano i Comuni del Valdarno e Valdisieve, la Comunità Montana Montagna Fiorentina, il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, l'Apt di Firenze, Toscana Promozione, la Camera di Commercio di Firenze, la Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve.

Per ulteriori informazioni: Openup Consulting Mattia Senesi

tel. 055663996 -- fax 0556266257

mattia.senesi@openupconsulting.com info@openupconsulting.it