mercoledì 9 maggio 2012
Iniziate le riprese di “400 Denominazioni. Viaggio nell’Italia del Vino”, la prima guida multimediale sul vino italiano di qualità
sabato 21 aprile 2012
Mercoledì 25 aprile - loc. Taureana di Palmi (RC) - "Fasti Tauriani Vinalia Priora"

giovedì 12 aprile 2012
Di Vini Profumi 2012
Di Vini Profumi 2012, sabato 19 e domenica 20 maggio a Prato l'apertura al pubblico del Giardino Buonamici con la degustazione di vini e prodotti della provincia. In mostra gli abiti realizzati con tessuti tinti con il vino
E' fissato per sabato 19 e domenica 20 maggio l'appuntamento con Di Vini Profumi 2012. Con lo splendido scenario del Giardino Buonamici, nel centro storico di Prato, saranno allestiti i banchi d'assaggio per i vini e prodotti tipici della provincia. L'evento-degustazione, promosso dalla Provincia di Prato e dal Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano con la collaborazione della Strada dei Vini di Carmignano e dei Prodotti tipici pratesi e dell'AIS, l'anno passato ebbe duemila visitatori. Come di consueto ci saranno i banchi di assaggio per il Carmignano e il Pinot Nero insieme a piatti e prodotti tipici del territorio. Degustazioni guidate, piatti tipici e un singolare allestimento al Museo del Tessuto di Prato di abiti realizzati con tessuti tinti con il vino.
L'orario di apertura del Giardino Buonamici è dalle 17,30 alle 23,30 (ultimo ingresso alle 23). Ingresso libero, degustazioni a pagamento. Info su www.provincia.prato.it.
ANTEPRIMA "VINALIA" - 25 aprile 2012
martedì 13 marzo 2012
Reggio Calabria Provincia enoica al Vinitaly 2012 / Sorsi di cultura: dono eno-letterario
"Sorsi di cultura" - libri golosi e vini preziosi:
sabato 10 marzo 2012
I VINI DI QUOTA 101 DEBUTTANO AL VINITALY
Quota 101, nuova azienda agricola dei Colli Euganei (Padova), ha scelto il Vinitaly per presentare i suoi vini. Silvia Gardina, giovane co-titolare insieme alla famiglia, sarà presente per far conoscere l’azienda e i prodotti dal 25 al 28 marzo al Padiglione 5 Stand E7, negli spazi del Consorzio Vini Doc Colli Euganei.
Quota 101 si trova a Torreglia nella frazione di Luvigliano, in provincia di Padova, nel Parco Regionale dei Colli Euganei. 101 sono i metri sul livello del mare. Oltre a Silvia, le persone di Quota 101 sono Roberto (papà), Natalia (mamma) e Roberta (sorella).
I vini prodotti da Quota 101 sono: Malterreno Bianco Veneto Igt (65% Tai e 35% Garganega); Prosecco Doc; Serprino Colli Euganei Doc. I vigneti hanno in media 30 anni, la raccolta delle uve è manuale, il terreno argilloso e calcareo e l’esposizione del sole è a sud-est. L’azienda si sviluppa in circa 20 ettari di terreno.
Quota 101 è un’azienda giovane che vuole sollecitare ad un nuovo modo di vivere il vino. Nei prossimi mesi sono in programma una serie di eventi per far conoscere i vini nell’incrocio con altri ambiti, dalla musica alla bicicletta. “Siamo interessati a raccontare il vino in modo nuovo – spiega Silvia Gardina - Ci piace pensare che il vino non si degusti solo con il gusto e l’olfatto. Accompagnato ad un film o ad una canzone può rivelarci qualcosa in più”. E così nel sito, a breve on line, ciascun vino di Quota 101 sarà proposto in abbinamento ad una canzone e ad un film.
Ampia galleria fotografica disponibile su: http://www.fotocru.it/2012/02/23/quota-101-torreglia-colli-euganei/
giovedì 23 febbraio 2012
CAVATAPPI LUÌ: AD OGNI PERSONA IL SUO COLORE
La nuova collezione di cavatappi Artis è all’insegna del colore. L’azienda vicentina specializzata in accessori per il vino presenta infatti Luì, un cavatappi in policarbonato, particolarmente robusto, ma molto leggero.
È disponibile in nove tonalità differenti, dove ogni colore evoca caratteristiche ed emozioni pensate per ogni persona. Il cavatappi sarà accompagnato da un cartellino in cui vengono delineate le precise identità per ogni colore. Così mentre chi sceglie rosso è una persona che “viaggia, ama, vola”, chi sceglie viola “colora, osa, crea”.
Oltre ad essere bello e divertente, Luì è stato realizzato secondo gli standard di qualità di Artis che lo rendono robusto e praticamente indistruttibile. Per dimostrarlo l’azienda lo ha sottoposto ad alcune prove estreme, ad esempio schiacciandolo sotto il peso di un SUV o prendendolo a colpi di martello. Il tutto è stato documentato in un video, visibile nel blog Artis a questo link: http://www.artisblog.it/2011/11/22/lui-un-cavatappi-indistruttibile.
Luì si aggiunge all'ampia collezione di cavatappi di Artis, tutti creati dal disegner Giuseppe Todeschini, che può vantare anche un pezzo esposto in collezione permanente al Mo.Ma di New York.
Luì è disponibile nei colori giallo, arancio, rosso, verde, bianco, blu, viola, nero e trasparente. In vendita nei negozi di articoli casalinghi, coltellerie specializzate e nelle migliori enoteche. Il prezzo varia in base al modello.
Per info: www.artisitaly.it e www.artisblog.it
martedì 21 febbraio 2012
Storia - Il vino, dalle origini ai giorni nostri.
Al lento evolversi della futura enologia hanno largamente contribuito i latini. Nel “Naturalis historia”, Plinio il Vecchio, parlando dei vini dell’impero romano, ne ritiene un centinaio di buona qualità e ottanta di pregio. Dal 500, con la diffusione della stampa, le opere riguardanti la coltura della vite ed il vino si moltiplicarono. È merito di un italiano, Adamo Fabbroni, nel 1787, d’aver enunciato una “teoria fisica della fermentazione vinosa” che apriva la strada alle conquiste del secolo XIX nel campo delle fermentazioni. Ma spetta al grande scienziato Pasteur l’aver gettato le basi dell’enologia moderna.
Accanto alle grandi industrie private si affiancano oggi quelle di carattere cooperativo, che consentono anche ai piccoli produttori di avvantaggiarsi della lavorazione di tipo industriale. Quello che è certo è che nel tempo il vino è stato completamente riconsiderato, e poco alla volta, ad una scelta quantitativa si è sostituita una progressiva ricerca della qualità, che porta sempre più ad una ricerca accurata della bottiglia, non più per giungere alle sensazioni dovute all’alcol, ma al più raffinato piacere del “degustare a tutto tondo”, osservando il colore, assaporando gli aromi, le sensazioni gustative che solo il Vino di buona o alta vinificazione sanno esaltare.
Oggi, In Italia, nonostante si sia puntato sulla qualità, si produce più vino di quanto effettivamente se ne consuma, di conseguenza i produttori stanno puntando molto sul mercato estero, anche al cospetto di un notevole aumento della concorrenza (caratterizzata principalmente dai paesi emergenti dell’emisfero sud), la cui quota degli scambi globali è salita al 30%.
Il mondo del vino italiano si trova oggi ad un bivio, dobbiamo adeguarci al mercato globale fatto di vini mediocri e di modesta qualità enologica o preferiamo impegnarci a rimanere sul tradizionale, curando sempre più i nostri vini, creando belle etichette, belle immagini e sempre più alte qualità, valorizzando le nostre origini, gli autoctoni e la nostra storia.
Per bere bene è per la seconda via, che non significa essere contro le barrique o contro le riserve, ma significa utilizzare nel giusto modo le tecnologie al fine di migliorare ed affinare un prodotto, renderlo più morbido, aggiungere le caratteristiche tipiche dei legni e non per coprire il vino e la nostra cultura.

