giovedì 3 dicembre 2009

Buta Stupa

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Spesso capita di pagare una bottiglia di vino intera ma di consumarne solo la metà. Ci avete mai pensato?

Nonostante in molti paesi del mondo come la Germania la Francia e Brasile chiedere il cibo avanzato è normale consuetudine e sono gli stessi camerieri a proporlo:
"è avanzato qualcosa che non le è piaciuto?"
"no, tutto ottimo"
"allora glielo faccio incartare da portare via?" (naturalmente lo fanno nella loro lingua ajjajaj).

Da noi tutto questo non avviene e solitamente ci si vergogna di farlo per il timore di essere mal considerati e se proprio si odiano gli sprechi si è costretti ad inventare una scusa banale dicendo magari che a casa ci aspetta un cagnolino affamato !!!

Che il Bel Paese sia campione di sprechi non è certo una novità ma fortunatamente in attesa che anche in Italia venga adottata questa civile ed ecologica abitudine ecco il “BUTA STUPA” ovvero una società che ha realizzato un progetto di marketing per rendere semplice ( e molto meno imbarazzante) portare a casa la bottiglia di vino non consumata al ristorante.

Nei ristoranti che aderiscono a questa iniziativa sarà lo stesso proprietario, al momento del conto, a porgere ai clienti la bottiglia consumata solo in parte e riposta in una raffinata confezione, in modo che questi possano gustarla in un secondo momento, conservando un piacevole ricordo del locale.

Avete un ristorante, una enoteca, un Wine-bar o un agriturismo in cui si degusta vino e volete aderire al proggetto BUTA STUPA?

Associandovi riceverete un kit per confezionare le bottiglie e tutto il necessario per allestire il vostro locale in modo che appaia chiaro fin da subito che si usufruirà del servizio Buta Stupa.

Per info Buta Stupa.

mercoledì 2 dicembre 2009

Wine&FashionFlorence 8-13 Dicembre 2009

Firenze 2.12.2009/ Dopo avere riscosso a novembre un grande successo a Miami e a Manaus, in termini di pubblico, promozione del territorio fiorentino e supporto all'internazionalizzazione delle imprese toscane, la manifestazione Wine&FashionFlorence (W&FF) -giunta alla sua IX edizione- arriva a Firenze nei giorni 8-13 dicembre con una serie di eventi che avranno luogo in prestigiose location nel cuore della città, quali la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti.

W&FF, organizzato dal Consorzio Terre del Levante Fiorentino, in collaborazione con il Consorzio Centopercento Italiano e Openup Consulting, è un progetto che si propone di promuovere la Toscana supportando la commercializzazione dei suoi prodotti e delle sue eccellenze. Il programma dell'evento includerà mostre d'arte, proiezioni di film, meeting business to business tra i rappresentanti delle aziende, incontri con gli operatori economici e con la stampa specializzata. La rassegna sarà animata da eventi legati alla moda e da degustazioni di prodotti toscani con ricette preparate da chef di caratura internazionale.

Sono oltre 30 le aziende toscane di moda, agricoltura, artigianato di qualità, turismo che tra Miami, Manaus e Firenze partecipano all'evento, con l'opportunità di consolidare partnership strategiche e di esibire i loro prodotti per renderli commercializzabili in importanti mercati di riferimento.

La kermesse fiorentina si aprirà con un esclusivo aperitivo caratterizzato dalle ricette dello chef Marco Stabile e dai vini delle cantine Frescobaldi, la sera di martedì 8 dicembre sulla terrazza degli Uffizi, e vedrà la presentazione del "Disciplinare per lo Sviluppo Responsabile dell'economia Turistica delle Terre del Levante Fiorentino" e la proiezione di "WINEFILM" un progetto di Massimo Mazza, nato dalla collaborazione tra Mediateca Regionale e Studio Doni & Associati, che celebra l'unione tra vino e grande schermo. Il progetto è arricchito dalle interviste della giornalista Silvia Bizio a volti noti del cinema internazionale.

Giovedì 10 dicembre, in una cena di gala preparata dagli chef Umberto Gorizia, Tiziana Tacchi, Salvatore Toscano e con i vini delle cantine Altomena e Lavacchio, W&FF, in collaborazione con Slow Food, darà spazio a "Vignerons d'Europe", un grande evento che si svolgerà a Firenze dal 5 al 7 dicembre, per discutere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della viticoltura, e si farà artefice di una raccolta fondi a favore del network internazionale Terra Madre, un progetto di Slow Food nato per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili.

Venerdi 11 dicembre, tra la degustazione delle ricette dello chef Fabrizio Innocenti e i sapori delle cantine Casagrande, Volognano e Loppiano, W&FF ospiterà il N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) Festival in collaborazione con Toscana Film Commission. La serata sarà infatti dedicata alla consegna del premio NICE Città di Firenze, diretto da Viviana del Bianco, e vedrà la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta e di Valeria Solarino, rispettivamente produttore e protagonista del film "Viola di Mare".

W&FF 2009 si concluderà domenica 13 dicembre. Dopo gli incontri mirati con gli operatori interessati a sviluppare progetti di promozione/commercializzazione verso mercati strategici che si terranno direttamente nelle aziende e presso le istituzioni dall'8 al 13 dicembre, la manifestazione si concluderà sulla terrazza degli Uffizi, in una serata dedicata alla presentazione del territorio fiorentino per gli ospiti internazionali, che potranno assaggiare le ricette degli chef Claudio Vignali e Stefano Frassineti, accompagnate dai vini delle cantine Ruffino.

Tra i partner della manifestazione si annoverano i Comuni del Valdarno e Valdisieve, la Comunità Montana Montagna Fiorentina, il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, l'Apt di Firenze, Toscana Promozione, la Camera di Commercio di Firenze, la Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve.

Per ulteriori informazioni: Openup Consulting Mattia Senesi

tel. 055663996 -- fax 0556266257

mattia.senesi@openupconsulting.com info@openupconsulting.it

lunedì 30 novembre 2009

Accademia della Muffa Nobile – Concorso Internazionale di Vini Passiti “Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio. Classifiche.-

Si riportano le classifiche ufficiali del III Concorso Internazionale di Vini Passiti “Gran Palio della Signoria dei Bentivoglio”.

I punteggi superiori o uguali a 91 sono stati premiati con 5 Corone, i punteggi compresi tra 90 (incluso) e 91 sono stati premiati con 4 Corone d’Eccellenza, i punteggi compresi tra 86 (incluso) e 90 sono stati premiati con la 4 Corone, i punteggi compresi tra 85 (incluso) e 86 sono stati premiati con 3 Corone d’Eccellenza, i punteggi compresi tra 81 (incluso) e 85 sono stati premiati con 3 Corone, i punteggi compresi tra 75 (incluso) e 81 sono stati premiati con 2 Corone, i rimanenti vini sono stati premiati con 1 Corona.

Salvo che nei podi, nelle classifiche i partecipanti sono elencati in ordine alfabetico.

Vengono di seguito riportati i podi relativi alle categorie: Passito Dolce, Passito Secco, Vendemmia Tardiva Dolce, Vendemmia Tardiva Secca, Vino da Muffa Nobile, Icewine.

Nel sito del concorso dei vini passiti si possono consultare tutte le classifiche compresi i primi classificati e i vini finalisti per i premi in abbinamento con il Panspeziale, abbinamento con il Parmigiano Reggiano DOP 22 mesi, abbinamento con il Parmigiano Reggiano DOP 32 mesi, abbinamento tra vino dolce e Formaggio di Fossa e abbinamento tra vino secco e Fomaggio di Fossa e le sottocategorie Albana di Romagna, Amarone della Valpolicella, Burson Rosso Ravenna da Uve Longanesi, Recioto della Valpolicella, Recioto di Soave, Vin Santo Toscano.

Passito Dolce – Podio
1 Eugenio Collavini Viticoltori S.p.A. Picolit 2003
2 Zaccagnini Ciccio Az. Agr. Clematis 2003
2 Podere Prov.le Cantina Laimburg Saphir 2007
3 Mancinelli Stefano Az. Agr. Stell 2006
3 Petricci e Del Pianta Az. Agr. Stillo 2008
3 Pucciarella Az. Agr. Vin Santo Pucciarella 2005

Passito Secco – Podio
1 Mancinelli Stefano Az. Agr. Terra dei Goti 2003
2 Accordini Stefano Az. Agr. s.s. Acinatico Amarone della Valpolicella Classico 2005 Amarone
2 Nino Negri Sfursat 5 Stelle 2005
3 Vaona Odino Az. Agr. Pegrandi Riserva 2003 Amarone

Vendemmia Tardiva Dolce – Podio
1 Fattoria Del Cerro - Saiagricola S.p.A. Corte d'Oro 2007
2 Cantina Girlan Pasithea Oro 2007
2 Cardinali Az. Agr. di Cardinali Alberto e Laura Dolce Montepascolo 2008
3 Ceste Franco Az. Agr. Gemma di Sole 2005 Ceste Franco Az. Agr.

Vendemmia Tardiva Secca – Podio
1 Erbhof Unterganzner di Josephus e Barbara Mayr Lagrein Kretzer 2008
2 Ganaghello Az. Agr. Vigna di San Zenone 2003
3 Tanca Gioia Carloforte S.r.l. Seiann_a ( Serata ) 2008
3 Giulio Cocchi Spumanti Oro di Altalanga 1999

Vino da Muffa Nobile – Podio
1 Tinhof Erwin Weingut Trockenbeerenauslese Weissburgunder-Welschriesling 2004
2 Heiss Franz Weingut Trockenbeerenauslese Essenz Blaufränkisch 2006
3 Tinhof Erwin Weingut Trockenbeerenauslese Weissburgunder 2001
3 Elfenhof Weingut Kristall Süss 2006

Icewine – Podio
1 Croci Tenuta Vitivinicola Emozione di Ghiaccio 2005
2 Pillitteri Estates Winery Vidal Icewine 2006
2 Helmut Lang Ag. Gelber Muskateller 2008
3 Cascina Baricchi Az. Agr. Solenne - Essenza Nobile Vino di Ghiaccio 2004.

domenica 29 novembre 2009

Maturazione dell'uva e scelta del tempo di vendemmia

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La maturazione dell'uva si distingue in maturazione tecnologica, maturazione fenolica e maturazione aromatica, analizziamo queste tre fasi.


Maturazione tecnologica: la classica valutazione basata sul rapporto fra acidi e zuccheri.

Più l'uva si avvicina alla maturazione più diminuisce il contenuto in acidi e aumenta quello in zuccheri.

Gli zuccheri più rappresentativi dell'uva matura sono fruttosio e glucosio al contrario di come avviene negli altri tipi di frutta dove il glucosio è molto meno abbondante (tanto che il glucosio viene detto anche zucchero d'uva).

Maturazione fenolica: come dice la parola stessa questa maturazione coinvolge la componente fenolica (importantissima perchè comprende sostanze che influiscono sul colore e sul sapore del vino).

Lasciando maturare l'uva aumenta la parte fenolica responsabile della struttura del vino (fra tutti i tannini) e diminuisce quella responsabile del colore.

Maturazione aromatica: che è legata all'accumulo di sostanze aromatiche specifiche del vitigno.


Risulta quindi chiaro che scegliere il giorno della vendemmia non è poi così facile come sembra.

Il momento adatto dipende non solo dal vitigno e dalla zona in cui è coltivato ma anche dalla tipologia di vino che si vuole realizzare, chi per esempio vuole produrre un vino bianco subito pronto da bere tenderà a raccogliere le uve precocemente in modo da preservare la componente acida che renderà il vino fresco e fragante, chi al contrario vorrà produrre un vino da bere dopo un periodo di invecchiamento non terrà conto esclusivamente della presenza di zuccheri (quindi della maturazione tecnologica) ma si baserà soprattutto sulla maturazione polifenolica per realizzare un vino la cui struttura e complessità si conserverà nel tempo.


giovedì 26 novembre 2009

Il Bettelmatt incontra il Barolo

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Numerose ed interessanti le iniziative che si svolgeranno nella provincia del Verbano Cusio Ossola a partire dal weekend dell’Immacolata che introduce ai festeggiamenti del Natale.

Evento di grande richiamo per addetti ai lavori, esperti gastronomi e gourmet il giorno 7 dicembre a Verbania, quando con la dovuta solennità verrà proposta alla stampa ed ai fortunati che riusciranno a prenotarsi una degustazione abbinata di grande valore.

L’occasione sarà il convegno “Demarcazione nell’Agroalimentare” che la Provincia del Verbano Cusio Ossola ha voluto per sottolineare l’importanza e l’attenzione posta alle produzioni tipiche di alta qualità come espressione di un territorio.

IL Bettelmatt è un formaggio che esprime compiutamente questa definizione ed il Barolo è il sinonimo stesso della viticoltura piemontese migliore.

Per celebrare al meglio questo connubio, a margine dell’incontro, 2 forme del pregiato Bettelmatt, una stagionata oltre 24 mesi (annata 2007), una della stagione 2009, saranno aperte ed abbinate a nobili Barolo del 2005.

A seguire, dopo l’abbinamento in purezza, sarà possibile farsi stupire dalle deliziose ricette a base di Bettelmatt preparate da Denis Croce del Ristorante Marconi di Crodo, uno dei rispettosi interpreti di questa eccellenza del VCO:
Il tutto avverrà nella elegante cornice dell’Hotel Ancora a Verbania Intra, a partire dalle 17.30 per operatori, dalle 18.30 per appassionati, nel giorno dedicato a Sant’Ambrogio, una giornata adatta per approfittare e fare una bella gita sul Lago Maggiore.

Costo della degustazione 10 €, prenotazioni necessarie, dato il numero chiuso.
PRENOTAZIONI ed INFORMAZIONI:
ufficioturistico.cmadf@ruparpiemonte.it oppure 0324 618431
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mercoledì 25 novembre 2009

Per bere bene, bere in sicurezza.

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Per bere bene bisogna bere in sicurezza.
Pur trattandosi di un quantitativo minimo di ettari di terreno coltivato a vite, chiediamo un vostro parere sulla vicinanza alle autostrade italiane.
Secondo voi sarebbe meglio allontanare detta coltivazione dalle autostrade e quanto dovrebbe essere la distanza di sicurezza?

lunedì 23 novembre 2009

GrappaMea: arriva la Grappa personalizzata

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Qual è la vostra Grappa preferita? Morbida, forte, delicata, intensa…tante le gradazioni del piacere, tante le sfumature che distinguono una Grappa da un’altra, molteplici i gusti di ciascun consumatore.
Come valutare poi la discussione tenutasi sull’opportunità di distillare piccole quantità di vinacce ad uso domestico, a rischio di ottenere un prodotto di pessima qualità e dannoso per l’organismo?

Senza dubbio questi sono sintomi di un’esigenza, della volontà di “far da sé”, del gusto di produrre ciò che si vuol consumare, perché “è più buono, naturale…”.

Ci sono consumatori esperti che sanno quello che vogliono e sono pronti a sperimentare diverse gradazioni di gusto fino al raggiungimento della Grappa perfetta, la propria.

Oggi le Distillerie Francoli rispondono a queste richieste del mercato, in modo serio e responsabile, ma lasciando il giusto spazio all’aspetto ludico e alchemico che spinge ciascuno di noi a sentirsi protagonista delle proprie azioni.

Ecco, dunque, il Kit per la Grappa “fai da te” che consiste, concretamente, nella possibilità di variare a piacimento le proporzioni di miscelazione tra distillato e acqua.
Come funziona?

La gradazione di partenza, con la quale il distillato esce dagli alambicchi, è superiore a quella che si trova in commercio. La legge prescrive che la Grappa sia “consumabile” in un intervallo di gradazione compreso tra il massimo di 60% vol ed il minimo di 37,5%vol.

È l’acqua che regola la gradazione della Grappa e con GrappaMea chiunque adesso potrà individuare col tempo quale prodotto sia più adatto al proprio gusto oppure, di volta in volta, potrà preparare una grappa diversa per ciascuna degustazione, personalizzandola sul gusto di ciascun commensale.

Praticamente sarà un misurino ad aiutare nella composizione della propria Grappa, unitamente ad una tabella, preparata dal Mastro Distillatore Ruggero De Paoli, che indica la scala di gradazione relativa alle diverse miscelazioni.
Un comodo imbuto agevolerà l’operazione di dosaggio di acqua e distillato nel bicchiere che, ruotato per qualche istante, garantirà un risultato armonico.

L’elegante confezione della Grappa del Ghemme Luigi Francoli riposata in Barrique riporta in etichetta il numero 59,5., richiamo evidente al massimo consentito per la vendita di una Grappa; ad essa si affianca un’altrettanto bella bottiglia di acqua naturale Valverde, scelta per le sue proprietà organolettiche, per la purezza adatta all’incontro con la pregiata Grappa Luigi Francoli e, non ultimo, per l’estrema vicinanza della fonte a Distillerie Francoli.
Valverde, infatti, sgorga a Quarona, in Valsesia, a pochi Km. da Ghemme dove ha sede la distilleria.
A pieno titolo, quindi, GrappaMea può essere considerato un regalo natalizio concepito secondo il principio del Kilometro Zero.

GrappaMea è prodotta in edizione limitata in 599 pezzi.


Buona degustazione.


Per INFORMAZIONI Ufficio Stampa
Aldo Palaoro / Stefania Miglio / Stefano Dal Ry
ICS 0323.403588 - icsvb@tin.it

Voglio Vivere Così

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Firenze 23.11.2009. Grande successo per la presentazione della campagna di promozione della Regione Toscana, “Voglio Vivere Così” a Miami, all'interno della rassegna “Wine&FashionFlorence 2009”organizzata dal Consorzio Terre del Levante Fiorentino, in collaborazione con il Consorzio Centopercento Italiano e Openup Consulting.

Una standing ovation ha salutato la presentazione del video della campagna – illustrata dal direttore del dipartimento turismo della Regione Toscana, Ermanno Bonomi – alla cena di gala del 21 novembre a conclusione della tre giorni di eventi della manifestazione “Wine&FashionFlorence 2009” che proseguirà dal 24 al 28 novembre a Manaus.

Ospiti eccellenti, quali il sindaco di Miami, Tomas Regalado, il presidente della Camera di Comercio di Miami, Mark Throwbrige, il presidente del National Italian American Foundation, Arthur J.Furia, il direttore porto di Miami, Bill Johnson, il direttore della Banca d'America, nonché gli inviati dei maggiori mass media locali, hanno lungamente applaudito l'iniziativa proveniente dalla Toscana, apprezzandone presentazione, fini e contenuti.
A pranzo era stato il turno dell'Interactive luncheon, show interattivo di degustazioni curato dagli chef fiorentini Marco Stabile dell'Ora d’aria di Firenze, Fabrizio Innocenti del Grand Hotel Excelsior di Firenze e Stefano Frassineti di Toscani da Sempre di Pontassieve, che hanno incantato e deliziato con le loro ricette tutta la platea e in particolare i membri dell'esclusivo “Cellar club” del Biltmore Hotel di Coral Gable.
Autorevoli mass media, come il Miami Herald e il Miami Today, numerosi operatori economici e le più importanti istituzioni locali hanno inoltre manifestato un enorme interesse per la presentazione del “Wine&FashionFlorence Cafè”, il winebar, ristorante, showroom, fashion store, che porterà lo stile e i sapori della Toscana in Florida, e per tutte le iniziative volte all'internazionalizzazione delle imprese toscane, organizzate nei tre giorni del “Wine&FashionFlorence 2009” a Miami.
Sono state infatti oltre 30 le aziende toscane di settori quali moda, agricoltura, artigianato di qualità, turismo che hanno preso parte alla manifestazione e hanno avuto l'opportunità di consolidare partnership, partecipando a workshop e incontri con numerose aziende statunitensi, con l'obiettivo di rendere i propri prodotti commercializzabili in un importante e strategico mercato come quello americano.

Per ulteriori informazioni:
Openup ConsultingMattia
tel. +39 055 663 996, fax. +39 055 626 6257