lunedì 11 ottobre 2010

QrCodeVini.com - nuovo potale delle cantine e dei vini italiani

http://www.QrCodeVini.Com è un nuovo potale delle cantine e dei vini italiani che sfrutta l'innovativa tecnologia dei qr-code. L'idea originale di questo portale è quella di riuscire a creare un collegamento tra la bottiglia di vino che ognuno di noi può avere davanti a sè e che verrà dotata di un particolare codice a barre stampato su di essa e le caratteristiche tipiche ed uniche di quel vino.
Tutto ciò è reso possibile dalla moderna tecnologia, è sufficiente essere dotati di un normale telefonino che abbia la fotocamera ed un accesso ad internet ed il gioco è fatto, il codice a barre, letto dal telefonino, creerà un collegamento a questo sito direttamente sulla scheda di quel vino e permetterà di navigare all'interno di questo sito e quindi visualizzare la scheda dell'azienda ed esplorare l'elenco degli altri vini che questa produce.
Il qr code è stato inventato nel 1994 in Giappone dallo specialista Denso-Wave, nell’ultimo anno si è rapidamente diffuso in tutto il mondo, perché permette un passaggio immediato dal mondo cartaceo a quello web, connettendosi con pagine create ad hoc per offrire testi, video e immagini, senza mai problemi di “peso” e con la straordinaria opportunità di salvare i contenuti nel cellulare oppure di spedirli via e-mail, Sms e Bluetooth.
Per quanto riguarda la sua applicazione nell'ambito vinicolo lo troviamo già funzionante sulle bottiglie di vino Baffonero e Poggio alla Guardia, nel Monsel di Franciacorta,nei Vini Santa Margherita, nel vino Val D’Oca, nei vini della Cantina Produttori di Valdobbiadene, nei vini dell'Azienda Agricola San Giovanni di Raffa di Puegnago,nei vini dell'azieda Rocca di Frassinello, nei vini dell’azienda Tenuta La Ratta di Bacedasco, nei vini dell'Azienda Vinicola Carpineto, nel vino Nino Negri e Roberto Scaramelli, nei vini della Casa Vinicola Carpineto, nei vini dell'azienda vitivinicola La Ratta.

giovedì 7 ottobre 2010

Esame olfattivo di un vino: descrizione.

Nella degustazione di un vino, in fase di esame olfattivo, riveste particolare importanza la sua descrizione. Di seguito elenchiamo i termini principali:
Aromatico (in quel vino in cui sono ben evidenti gli aromi varietali, cioè propri delle uve d'origine; è il caso dei vini da uve aromatiche quali i moscati, le malvasie, il gewürztraminer, il brachetto ecc.), vinoso (tipico dei vini giovani, nei quali sono ancora ben percepibili i sentori che ricordano le cantine di vinificazione), floreale (qui vengono raggruppati tutti quei profumi che ricordano i fiori, nelle loro varie fasi, freschi e profumati, secchi, appassiti ecc.), fruttato (qui vengono raggruppati tutti quei profumi che ricordano i frutti nelle varie fasi di maturazione, fino a ricordare le confetture, le marmellate, la frutta secca o passita, ecc.), franco (è il profumo pulito, netto, senza possibilità di essere mascherato da altre sensazioni), fragrante (ricorda la freschezza floreale o fruttata, tipica di alcuni vini giovani bianchi e rossi, oppure gli aromi della crosta di pane, spesso presenti negli spumanti metodo classico), erbaceo (racchiude i profumi "verdi", da quelli di erba tagliata, a quelli più vegetali di peperone verde, foglia di pomodoro, mallo di noce, muschio, ecc.), speziato (è un insieme di profumi spesso ritrovabile nei vini bianchi e rossi che hanno subito un certo periodo di maturazione in botti di legno; la gamma delle spezie è molto ampia e va dalla noce moscata ai chiodi di garofano, dalla liquirizia al cacao, dal pepe alla cannella), etereo (è una caratteristica di quei vini invecchiati, nei quali gli aromi varietali hanno man mano ceduto il passo a profumi più complessi e compositi; questi profumi sono prodotti da composti quali gli eteri e gli esteri), ampio (è l’espressione di quei vini che hanno raggiunto la massima complessità, per i quali si usano aggettivi come "bouquet", per identificare la grande varietà di percezioni fini e particolari, che solo i grandi vini invecchiati possono possedere).

Tutti i termini relativi alle degustazione su portalevinoitaliano.it

giovedì 30 settembre 2010

LE PIGNOLE: NUOVO PUNTO VENDITA DIRETTO DI PRODOTTI VICENTINI

Si inaugura sabato 9 ottobre alle 11 all'Azienda Agricola Le Pignole di Brendola (Vicenza) il primo punto vendita diretto delle aziende agricole e artigianali VILLA – Vicenza Luxury Labels, marchio che riunisce i prodotti enogastronomici d'eccellenza vicentina. Uno spazio unico in cantina dove trovare non solo i vini Colli Berici Doc Le Pignole, ma anche le grappe (Distilleria F.lli Brunello), tartufi e formaggi (Prelibatesse), prosciutti e salami (Casa Berica), il riso di Grumolo (Riseria delle Abbadesse), gli asparagi di Marola (F.lli Branco), pane e prodotti da forno (Panificio Bedin), caffè (Sabana Caffè).
Sono tutti prodotti delle aziende associate nel marchio VILLA – Villa Vicenza Luxury Labels, nato all'inizio del 2009 su iniziativa dell'Azienda Agricola Le Pignole e di altre sette aziende per unire l'enogastronomia di alta gamma della Provincia di Vicenza.
“In questo nuovo punto vendita – spiega Paolo Padrin titolare de Le Pignole – siamo in grado di offrire al consumatore tutti i vantaggi dell'acquisto diretto dal produttore in termini di qualità, convenienza e certezza della provenienza, con in più la comodità di trovare un paniere completo di prodotti in un unico luogo. Sarà come avere un mercatino dei prodotti locali, aperto tutti i giorni feriali”.
Il negozio troverà spazio all'interno della cantina dell'Azienda Agricola Le Pignole, immersa tra i Colli Berici. Luminoso e moderno, sarà in linea con lo spirito dell'azienda, sempre in continua evoluzione. All'interno sarà predisposto un corner dedicato alle degustazioni dell'intera gamma dei prodotti Villa Vicenza Luxury Labels.
L'inaugurazione, alla presenza delle autorità locali, è prevista per Sabato 9 ottobre alle ore 11; per tutto il giorno sono previste degustazioni e porte aperte.

Per info: lepignole.com

martedì 28 settembre 2010

Vendemmia Valdobbiadene 2010

Settembre, è tempo di vendemmia anche in Valdobbiadene, dove le abbondanti piogge estive hanno regalato qualche giorno in più di vita in grappolo agli acini, che ora vengono giudicati maturi da mani ed occhi esperti, che hanno seguito passo dopo passo la loro crescita. Le filiere in questi giorni sprigionano il massimo fascino di cui sono capaci, mostrando “vita”.
È un continuo ma ordinato viavai di uomini, donne, cesti intrecciati; guardando dall’alto questi momenti di lavoro, si vedono macchie colorate che a piccoli passi si muovono in un mare verde. E nella pace della natura che circonda le vigne, il rumore fievole e continuo dei grappoli tranciati dona allo spettatore una pacifica certezza, quella che da queste viti non può che nascere qualcosa di eccezionale.
Con questi gesti sacri inizia la vita del prossimo Valdobbiadene DOCG, l’eccellente vino con bolle del nostro paese, quella bevanda antica che nobilita il calice in cui è versato ed esprime con la sua vivacità il suo carattere, il senso di quanto avviene in questi giorni nei luoghi, da cui prende il nome. La “vita”, quella che ritroviamo in ogni bottiglia di Valdobbiadene DOCG, quella delle bollicine che lo rendono così amato in tutto il mondo, parte da piccoli gesti fatti con cura e passione da chi da anni dedica il suo tempo e le sue forze a coltivare un frutto ed un’identità.
Questo è lo spettacolo che va in scena in questi giorni in Valdobbiadene, e il consiglio dell’esperto è di passare al botteghino e assicurarsi un posto in platea.

mercoledì 22 settembre 2010

Grapperie Aperte - Alla Distilleria Francoli

Domenica 10 ottobre le Distillerie Francoli prenderanno parte, come ogni anno, a Grapperie Aperte.

L’evento darà la possibilità a tutti di osservare il processo che compie la Grappa, dalla lavorazione delle vinacce all'imbottigliamento.

Una buona occasione per degustarla e conoscerla più da vicino.

Un ricco programma che ha come tema principale quello dell’impatto ambientale zero, il rispetto per l’ambiente ha una rilevanza fondamentale all’interno del ciclo produttivo dell’azienda, così come il rispetto verso le materie prime e l’attenzione a tutti i cicli produttivi, a partire dall’arrivo della vinaccia fino alla sua completa distillazione, al riutilizzo della buccia e all’estrazione dell’olio contenuto nei vinaccioli.

Iniziata a titolo sperimentale lo scorso anno, la produzione di Olio di Semi di vinacciolo rappresenta, per le Distillerie Francoli, ancora un mondo da scoprire,. Durante Grapperie Aperte non mancherà la possibilità di osservare il processo di produzione dell‘Olio di Semi di Vinacciolo, un olio di estrema delicatezza dalle caratteristiche uniche.

Un’area degustazione darà la possibilità di assaggiare alcune tra le migliori Grappe firmate Luigi Francoli, come la Grappa di Moscato affinata in Barrique, la Grappa del Monteregio di Nebbiolo e Vespolina, distillata dalle più pregiate vinacce di Nebbiolo del Piemonte, o come la Grappa di Moscato Bianco.



APPUNTAMENTO E' DUNQUE DOMENICA 10 OTTOBRE
ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO:

Dalle ore 10,30 Area produzione
- visite guidate in distilleria.
Un nuovo alambicco proveniente dalla storia
L’innovazione nella produzione di Olio di Semi di vinacciolo: l’olio di Monovitigno

Dalle ore 11,30 Area degustazione
- degustazione delle Grappe Luigi Francoli
Grappa Luigi Francoli Moscato affinata in Barrique
Grappa dell’Accademia 2010
Grappa del Monteregio di Nebbiolo e Vespolina
Grappa di Moscato Bianco
- abbinamenti verdure e olio di semi di vinacciolo
- proposte enogastronomiche con cibi a base di Grappa curate dallo chef stellato Matteo
Vigotti del Ristorante Novecento di Meina

Area sperimentazione
- percorso di abbinamenti e degustazioni Grappa e formaggi di Luigi Guffanti

Area Informazione
- alcol test: sicurezza e diritti del cittadino
- presentazione del nuovo sito www.francoli.it

Dalle ore 14,30 Area Benessere
- Benessere al viso con massaggi a base di Grappa.

sabato 18 settembre 2010

Cirò DOC Bianco 2009

Prodotto dall'azienda di Giuseppe Parrilla - Tenuta del Conte, il Cirò DOC Bianco 2009 esprime tipicità, corrispondenza al vitigno ed al territorio di origine, piacevolezza e buona beva. Per bere bene: Vino Cirò DOC Bianco 2009.

mercoledì 15 settembre 2010

Caipirin~a

Cocktail Caipirin~a (after dinner)

Ingredienti:
cachaça;
zucchero di canna;
lime.

PREPARAZIONE
Tagliate a spicchi e pestate mezzo lime con due cucchiai di zucchero di canna, aggiungete 4-5 cubetti di ghiaccio e 5 cl di cachaça, mescolate bene e servite con la cannuccia, potete guarnire il bicchiere con mezza fettina di lime.


sabato 11 settembre 2010

Carlo Cambi Editore - nuovo volume: Lucca Wine Treasures

La Carlo Cambi Editore, sulla scia della sua migliore tradizione enogastronomica, pubblica un ampio ed esaustivo volume sulla produzione vinicola lucchese: trentotto aziende, diciotto delle quali specializzate nei prestigiosi vini Montecarlo.

Numerose fotografie di territorio e delle aziende, testi introduttivi sui vitigni, presentazioni dei produttori, schede tecniche dei vini e foto delle bottiglie. Una rassegna per tutti, appassionati e addetti ai lavori, un volume elegante e di contenuti.

Lucca Wine Treasures
A cura di Lars Henrik Stork
Pagine: 428
Formato: 24x30

info su Carlo Cambi Editore